28 febbraio 2016

La Torta di mele e olio al limone-con la fine del mondo









Se arrivasse  la fine del mondo  avrei un paio di cose ancora da fare

Andrei a tirare il naso a tutte le persone che mi hanno fatto star male
Andrei a stampare un bacio in fronte con lo scrocchio a chi mi ha fatto star bene.
Mi regalerei un bel trenino elettrico con tanto di stazione e capostazione.Un trenino che fa anche il fumo e sbuffa quando passa.
Comprerei lo zucchero filato,quello bianco e quello rosa e mi ciuccerei anche le dita per non perdere nemmeno un cristallo.
Correrei a perdifiato in una discesa,fermandomi solo all'ultimo momento.
Tingerei i capelli di violetto e  metterei le lenti a contatto colorate di verde.
Porterei le mie figlie a rincorrersi nei campi di granturco,quello alto,quello che ti ci puoi nascondere e sbucare fuori all'improvviso,come facevo io da piccola.
Suonerei i citofoni di mezza città per poi scappare.
Mi fermerei a parlare con tutti,anche con quelle persone che di solito sono ombre che si appiattiscono contro il muro,silenziose,invisibili.
Annuserei i profumi di tutti i fiori per poterne conservare memoria e colore...
Vivrei fino all'ultimo momento di emozioni..solo quelle...

Se arrivasse la fine del mondo mi troverebbe guarda un pò tu il caso con una torta in mano.
E con una delle mie preferite.
La torta di mele.
Questa in particolare.
Perchè sa di merletti e vecchi centrini.
Sa di domeniche dove non arrivavo al tavolo della cucina, e allora prendevo una sedia per afferrare la ciotola dell'impasto.
Me lo portavo sotto il tavolo e le manine divetavano cucchiai da mordicchiare.

Questa è stata la prova che mi ha fatto innamorare perdutamente della torta di mele di Angela Maci.
Mi è piaciuta la presentazione scarna e semplice che ne ha fatto.
Sono talmente logorroica io come blogger che adoro le blogger che con due parole ti disegnano il mondo e i suoi confini.


L'ho provata ed ho assaggiato l'impasto.

E' lei.
E' la torta arcaica.
E' la mia zona di conforto.
E' l'angolo dal quale riparto.
E se arrivasse la fine del mondo, voi cosa fareste?



La peculiarità di questa torta è un infuso.

Olio e limone.
L'unica cosa diversa dalla torta di Angela.
Di necessità virtù.
Non avevo il prodotto da lei utilizzato.
Per cui sfruttate la notte.
La sera prima preparate l'infuso.
Olio d'oliva se leggero o di semi se preferite.
Una cascata di scorza e un pò di succo.
E li a dormire sonni sereni.
Altrimenti calcolate sempre almeno un'ora di infusione.
Continua a leggere per la ricetta

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26 febbraio 2016

La Focaccia ripiena senza lievito e se fosse arrivata la fine del mondo






Se fosse arrivata ieri la fine del mondo mi avrebbe colta a santificare in ordine sparso gli dei dell'Olimpo protettori dei lievitati & Co.

Non avevo una e dico una bustina, pezzetto anche rancido di lievito di birra.
Che so io, nascosto in qualche angolino recondito...
Niente.
E ,ovviamente,come da manuale arriva puntualissima la richiesta delle figlie.
Ce la fai una focaccia?
Ma di quelle buone eh?
Ripiene, mozzarellose..
Certo,come no, la faccio lievitare a fiato che manco il bue e l'asinello del presepe?
Le faccio la messa in piega con il phon?
Inforco il camice del piccolo chimico e gli occhialoni d'ordinanza, afferro provette e tanta fantasia e provo qualche reazione chimica?

Allora baratto.
Una torta di mele?
No.
Un muffins?
No.
Una lasagna veloce veloce?
Mangiala tu.
Un panino e una,dico una tavoletta a testa di cioccolato cosisucculentochenonmipotetediredino ?
No.
Ma io non ho il lievito!
Si,ma c'hai santo Pinterest

O poffarbacco accipicchia perdirindindina (c'ho messo mezz'ora per scriverla sta parola)
E' vero.
E santo Pinterest apre i suoi battenti.
E io trovo tante proposte.
Ma  sono anche un gran scassaballe,consapevole ma sempre scassaballe.
E il senza lievito deve essere ben fatto altrimenti sembra di mangiare le solette degli scarponi di un alpino

Alla fine rimango folgorata sulla via di damasco.
eccola.
E' lei.



Una rapida occhiata gli ingredienti.
Patate più che farina.
Allora la morbidezza è assicurata.Le do fiducia e la fiducia viene ricambiata.

Morbida al punto giusto,un impasto ben strutturato e anche gustoso .
L'unica cosa che vi fa perdere un pò di tempo è la cottura delle patate.Ovviamente se avete la pentola a pressione,i tempi si accorciano.
E' veramente una ricetta facile,veloce economica e gustosa.
Una via di mezzo tra torta salata e focaccia.
Una di quelle valide alternative per le famose donne che vanno di fretta!
Pronte?
(fonte ricetta QUI)



FOCACCIA RIPIENA SENZA LIEVITO

400 grammi di patate (all'incirca tre patate grandi)
200 grammi di farina
20 millilitri di olio di semi di mais
1 cucchiaino di sale

per il ripieno:
quello che vi suggerisce la dispensa (io prosciutto cotto e mozzarella)

Lava bene le patate e falle bollire ( puoi utilizzare anche la pentola a pressione).

Toglile dal fuoco quando saranno ben cotte

Schiacciale con lo schiacciapatate (utilizzando questo strumento non avrai bisogno di sbucciarle e  eviterai di scottarti)

Metti la purea di patate sulla tavola infarinata.

Aggiungi la farina,il sale e l'olio.

Impasta.

In poco tempo l'impasto sarà omogeneo.

Prendi una teglia(non molto grande),ungila con dell'olio,dividi l'impasto a metà.

Stendi sottile una parte dell'impasto e posizionalo nella teglia.

Aggiungi il tuo ripieno preferito (se utilizzi la mozzarella ricordati di strizzarla bene per evitare che la sua acqua ti bagni tutto l'impasto)

Copri con la seconda parte dell'impasto,stesa anche questa abbastanza sottile.

Sigilla bene i bordi e bucherella con la forchetta la superficie

Cuoci in forno caldo a 180 gradi per circa trenta minuti.
Il tempo è puramente indicativo.Controlla sempre prima di tirar fuori la tua focaccia
Fai raffreddare e gusta!

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24 febbraio 2016

Il PAN BAULETTO AL CIOCCOLATO e sono una killer,serial killer please







Dicono che la colpa sia della fontanella che non si è chiusa bene da piccola.
Oppure di mia mamma che non mi lucidava le scarpette.
Oppure di qualche caduta accidentale da passeggino-seggiolone-lettino.
Io la mattina dopo il caffè mi dedico alla mia occupazione preferita: rompere gli aspirapolvere.

Ebbene si facciamo il conto:un anno di convivenza,diaciannove di matrimonio per un totale di dieci aspirapolvere e penso di averne dimenticato qualcuno nel conto totale.Non scherzo.Quando entro in un negozio si aziona automaticamente la colonna sonora dello squalo,avete presente?

E gli aspirapolvere iniziano a sudare polvere fredda,i filtri antipolline cercano una via di fuga e i sacchetti cercano l'autocombustione per farla finita subito.Stendo la mano e il prescelto inizia a gridare: "Scegli lui, scegli lui non me..." Sono una serial killer di aspirapolvere,lo confesso. Mi daranno l'ergastolo?
Rompo tutto. Rompo tubi, perdo i filtrini, rompo le spazzole,li appoggio da qualche parte e splash planano a terra,provocandosi insanabili fratture.

Ma stamattina, vostro onore, lo confesso, l'apoteosi.Ho rotto in un sol colpo il tubo di gomma dell'aspirapolvere(mi si è aperto come una caramella) e l'ultimo arrivato:il robot puliscipavimenti che va da solo.
Avete presente quella specie di navicella spaziale che gira da sola per casa,spolvera,lucida evita,muri,scale,sale sui tappeti ,si ciuccia la gatta e me la ridà lavata e stirata e mi prepara pure il caffè?
Ecco.
Mio marito quando l'ha visto nel negozio c'ha intavolato una discussione:"Ti  prego,vieni a casa con me,non aver paura.tanto nemmeno ti deve toccare.Ti azioni con il telecomando.Che male ti può fare" 
E Rolando (cosi si chiama) si è fatto convincere dal pover'uomo.
A giugno l'ho comprato.
Stamattina l'Estrema Unzione.
M'ha lasciata così,senza una parola,senza un motivo...
Sigh,vado a prendere la scopa...



A questo punto urge una consolazione.
Quale miglior alleato se non il cioccolato?
E il cioccolato ovviamente chiama il pane e....perchè non metterli insieme?


Ovviamente il mio prodotto fa l'occhiolino alla versione bianca del famoso prodotto in commercio.
Ma non vi strizzerò ferocemente le zucchine decantandovi le doti naturali e salutistiche del mio contro quello in commercio.
Macchè.
Vi dico semplicemente fatelo perchè...perchè al supermercato mica lo trovate !! ^_^


PAN BAULETTO AL CIOCCOLATO


per il lievitino:

50 grammi di farina
50 millilitri di acqua 
2 grammi di lievito di birra (Io utilizzo per comodità quello in bustina)

per il pane:

450 grammi di farina
50 grammi di cacao amaro
70/100 millilitri di latte intero
100 grammi di cioccolato tagliato grossolanamente
50 millilitri di olio (mais.girasole)
2 cucchiai colmi di zucchero
100 millilitri di acqua naturale non fredda
1 pizzico di sale


Prepara il lievitino:

  • Unisci la farina,l'acqua e il lievito.Otterrai un composto abbastanza liquido.Coprilo e fallo lievitare per circa due ore.
  • Nella ciotola della planetaria (o su un tavolo infarinato) unisci al lievitino lo zucchero,la farina,il sale,il cacao amaro,l'acqua e l'olio.Inizia ad impastare.Aggiungi mano mano il latte .Non è detto che ti servirà tutta la quantità del latte indicata.Fermati quando avrai ottenuto un composto omogeneo e ben lavorabile.
  • A questo punto unisci il cioccolato,lavora di nuovo per un pò e metti in un luogo tiepido a lievitare.Deve raddoppiare di volume.Se l'ambiente è troppo freddo,accendi il forno per due,tre minuti,spegnilo e metti l'impasto dentro a lievitare!
  • Una volta lievitata, prendi il composto,lavoralo di nuovo,sistemalo in uno stampo da plumcake e fai riposare di nuovo per una mezz'ora.
  • Cuoci in forno caldo a 180 gradi per circa 35 minuti.
  • Se la superficie dovesse scurirsi troppo, coprila durante la cottura con un foglio di carta forno.
  • fai raffreddare bene prime di servirlo!

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23 febbraio 2016

La Torta Slava e "anta" versus venti




A vent'anni avevo due nemici dichiarati.Il giallo e il limone.

Oggi uno è il mio colore preferito e le ricette a base di limone mi piacciono tanto.




A vent'anni era convinta che per essere bella il rossetto rosso fosse un must.
Oggi le mie labbra sono sempre naturali,al massimo rosa.




A vent'anni per mantenermi all'università facevo un pò la fotomodella per un fotografo un pò pazzo e un pò la sua assistente.E quando arrivavano le modelle ,ma quelle vere,mi dicevano sempre:"Uff,la parte più brutta di me sono i piedi".
E io mi massacravo in estenuanti sedute levacalli pensando che l'essenza della bellezza fosse tutta nell'alluce & Co.
Oggi penso che l'essenza dello charme in una donna sia una bella e sana risata.




A vent'anni pensavo che parlare di Kant e Hegel fosse essenziale e imprescindibile.
Oggi penso che anche Topolino sia essenziale e imprescindibile.




A vent'anni pensavo che la politica dovesse essere importante tanto quanto il deodorante sotto le ascelle
Oggi posso vivere anche senza, pur conservando una mia precisa identità ideologica.




A vent'anni pensavo che i film di Fellini non mi piacessero perchè ero un pò stupidina.
Oggi penso che non c'è niente di male se tra Fellini e Jack Sparrow,mi piace più quest'ultimo ^_^




A vent'anni pensavo che il tacco 12 facesse tanto chic.
Oggi penso che il tacco 12 sia una tortura medievale inventata da qualche sadico senza figli piccoli da scarrozzare per la città.




A vent'anni pensavo che a quaranta sarei stata una seria donna con tailleur e chignon
Oggi a quota quasi quarantacinque (oh my God) di serio ho solo i sentimenti e lo chignon ancora non so come si fa ^_^

Tornereste indietro?Vorreste essere come eravate?Io no.
A vent'anni mi sembrava di dover dimostrare chissà che cosa.Oggi non devo dimostrare più nulla.L'età mi ha concesso un grande regalo:il gusto di vivere.Tutto qui.E non mi sembra poco!

Queste le riflessioni arrivate in un giorno un pò nuvoloso e un pò no mentre sistemavo le foto per il giveaway di Simona.Un compleanno importante il suo.merita una delle mie torte preferite.
Le crostate sono la mia passione.
Le meringhe il mio paradiso personale.
La torta slava le riunisce entrambe in un sol colpo.
Uno strato di frolla,uno di confettura ,l'ultimo di soffice meringa.

Varie sono le ricette in rete,ne ho sperimentate tante fino ad arrivare a dosi che per me sono perfette perchè il rischio di questo dolce è annegare nella troppa presenza di zucchero.
L'ideale è utilizzare una confettura scura per l'effetto cromatico ma ovviamente il mio consiglio è usate quella che più vi piace!




LA TORTA SLAVA

per la base di frolla:

300 grammi di farina
3 tuorli (da uova medie e non grandi)
100 grammi di burro sciolto
vaniglia
1 scorza di limone grattugiata
1 cucchiaino raso di lievito
50 grammi di zucchero

per la meringa:

3 albumi
70 grammi di zucchero

confettura a scelta

Come prima cosa sciogli il burro a bagnomaria o nel microonde e fallo raffreddare

Monta gli albumi per due minuti nel mixer elettrico.
Aggiungi lo zucchero fino ad ottenere un composto ben fermo.
Metti in frigo



In una ciotola metti tutti gli ingredienti per la frolla compreso il burro sciolto che avrai fatto raffreddare (se il composto dovesse risultare poco lavorabile unisci poca acqua naturale)

Prendi uno stampo rettangolare,rivestilo di carta forno e stendi lo strato di frolla,cercando di renderlo uniforme



Spalma la confettura sullo strato di frolla  e successivamente spalma sulla confettura gli albumi montati a neve,fino a ricoprire tutto lo stampo




Inforna a 160 gradi per circa 35 minuti,tenendo lo strato di meringa coperto con un foglio di carta forno per i primi dieci minuti.la meringa diventerà marroncina,non ti preoccupare è normale.Devi solo far attenzione che non bruci.
Il tempo di cottura è indicativo.Controlla sempre prima di spegnere il forno.
Una volta cotta falla riposare in forno spento per circa dieci minuti.
Tirala fuori, aspetta che sia completamente fredda,spolvera con zucchero a velo e taglia a quadrotti!


Con questa ricetta partecipo al giveaway di Batuffolando Ricette "Le primavere"



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21 febbraio 2016

La torta al cioccolato con due soli ingredienti...torta...si fa per dire





Pensavo fosse amore e invece era un calesse.
Vi vedo tutte li in fila a fare una cosa nella quale noi donne siamo maestre:
non vedere la realtà!
Quante volte vi siete attaccate alle braghe del cretino di turno dicendo io ti salverò?
E poi che cosa abbiamo salvato?
La dignità se c'ha detto ehm...fortuna.
Un cuore infranto .
E il costato rotto a forza di dire mea culpa mea culpa.

Pensavo che questa fosse una torta invece era una tortina.
Fichissima.
Due ingredienti,un video altrettanto figo con una delle youtuber del momento e questa torta che viene fuori sembra...altissima...

Io la faccio e mi viene fuori una torta cioccolatino. 
Piccina.
La guardo  e penso che mi piacerebbe farne due orecchini per la famosa youtuber straniera(Ochikeron)
Diamine,ho usato pure lo stampo più piccino picciò che ho in dotazione.

Pensavo fosse amore, pensavo fosse una torta,pensavo....
Ecco, pensavo.
Mi si è azionata di nuovo la molla femminile che impedisce di vedere la realtà e la decora con un tulipano, una rosa, un centrino candido.

Due soli ingredienti , Monica.
Come fa a venire una montagna di torta?
Sei cresciuta tra libri polverosi di greco e latino e la cucina di un ristorante.
Con un fratello che predicava in continuazione che la pasticceria è scienza, è chimica. L'estro viene poi. Bisogna avere delle solide basi...mica pizza e fichi.

Appunto.
Due ingredienti.
A meno che non ci sia l'intervento di mago Merlino,la fata Smemorina,Gandalf e Albus Silente in persona ,la torta rimane piccina.
Non c'è farina, non c'è lievito,non ci sono uova.

La assaggio prima di iniziare a roteare la testa e a parlare in aramaico come la tizia carina e deliziosa dell'Esorcista.

Ammazza.
Ammazza quant'è bona.
E' cioccolato allo stato puro.
E' libidine.
E ci sta pure che venga cosi piccola.
Tanto è intensa e appagante!



E' un divertissemnt culinario.
Per una di quelle volte in cui magari avete un celiaco a cena.
O un fidanzato da mandare a raccogliere ravanelli insieme alla cellulite.
O una dispensa che sta per prendere il telefono e chiamare il supermercato più vicino perchè soffre di solitudine.
O anche solo per semplice curiosità.

La condizione essenziale è avere un cioccolato di ottima qualità.
Poi fate voi se al latte o fondente.

E se proprio volete raggiungere le cime innevate della golosità armatevi di panna semimontata e poco zuccherata.



TORTA AL CIOCCOLATO DUE INGREDIENTI

3 uova
200 grammi di cioccolato fondente (o al latte)

Stampo piccolo 15-18 centimetri
Forno caldo e statico:160 gradi
Tempo di cottura:25-30 minuti



  • Separa i tuorli dagli albumi.
  • Monta quest'ultimi a neve fermissima e conservali in frigo
  • Sciogli a bagnomaria in una boule il cioccolato.
  • Fallo raffreddare un pò (non del tutto altrimenti si solidifica di nuovo)
  • Unisci i tuorli e mescola con una spatola.
  • Unisci a questo punto gli albumi a neve.
  • Fallo poco per volta e sempre mescolando nello stesso verso,altrimenti si smonteranno gli albumi e la torna non riuscirà!
  • Rivesti lo stampo con la carta forno ,versa il composto e fallo cuocere per circa 25-30 minuti.
  • Spegni il forno e fai riposare con lo sportello semiaperto per una decina di minuti.
  • Sforna la torta spolvera con lo zucchero a velo.



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18 febbraio 2016

Torta salata funghi mozzarella e patate e se fossi una blogger seria





Se fossi una blogger seria vi direi di mettervi cappuccio rosso e grembiulino e di avventurarvi nel bosco a cercare veri funghi porcini

Se fossi una personcina seria vi direi però di stare attente perchè nei boschi si fanno brutti incontri

Ma sono una blogger cialtrona e vi dico che i funghi beh,comprateli surgelati
E vi dico anche che magari li potete prendere anche misti

E non sono una personcina seria perchè attente al lupo posso anche dirvelo...ma i lupi  sono scappati dal bosco e si aggirano furtivi in ogni angolo, travestiti da nonnine.
Ed è difficile riconoscerli.
Bisogna essere allenate ed avere tanto fiuto
A volte vi sono cosi vicini che vi accorgete che vi hanno fregato solo quando li ritrovate intenti a rosicchiare un arto
Peccato sia il vostro però.

Se fossi una blogger gourmet vi direi di prendere una bella mozzarella di bufala.
E vi direi anche di prendere righe,squadre e goniometri per tagliare le patate (rigorosamente dop doc dip e pop) a dadini perfettamente uguali

Ma la blogger gourmet è rimasta sepolta sotto tonnellate di offerte al supermercato.
E le patate le taglio un pò come mi pare:un pò di futurismo in cucina non ha mai ucciso nessuno

Sono una donna,non sono una blogger santa.
Sono una donna che cucina piatti per donne che vanno di fretta...perchè i lupi sono sempre dietro l'angolo





Ovviamente se avete a disposizione tempo e dedizione utilizzate funghi porcini freschi e mozzarella di bufala.
Personalmente adoro cosi tanto la mozzarella di bufala che non riesco (fatta eccezione per la pizza) ad utilizzarla in cucina.
Sono purista o forse solo estremamente golosa!
Se siete donne che vanno di fretta e avete bisogno di una ricetta facile e veloce ed anche economica utilizzate funghi surgelati e mozzarella vaccina ^_^

TORTA SALATA FUNGHI MOZZARELLA E PATATE

1 rotolo di pasta sfoglia
300 grammi di funghi misti o solo porcini
1 mozzarella grande (250 grammi)
3 patate grandi lessate e tagliate a rondelle
1 spicchio di aglio
1 rametto di timo fresco
1 uovo
100 millilitri di latte


Cuoci i funghi:


  • in una padella fai soffriggere un cucchiaio di olio, 1 pezzetto di burro,1 spicchio di aglio.Unisci i funghi,regola di sale e pepe,copri e lascia cuocere.


Prepara la torta:


  • Passa la mozzarella al passaverdure .Lo so è un procedimento poco ortodosso ma eviterai tutta quell'acquetta traditrice che butta fuori la mozzarella.
  • Fodera una teglia tonda con la carta forno, rivestila con la sfoglia e bucherella il fondo.
  • Sbatti l'uovo con il latte e un pizzico di sale e pepe.
  • A me piace farla a strati con gli ingredienti che rimangono separati Quindi procedi cosi:
  • Metti sul fondo le patate tagliate a rondelle e spolvera  con un pizzico di sale
  • Fai il secondo strato con i funghi
  • Unisci la mozzarella
  • Completa con le patate rimaste.
  • Versa il mix di uovo e latte e fai cuocere a 180 gradi per circa 30 minuti
  • Decora con il rametto di timo e servi in tavola


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17 febbraio 2016

I Cornetti all'acqua e santo Pinterest






San Giuseppe si occupa dei falegnami.
San Luigi degli studenti
San Cristoforo (manco a dirlo ) dei viaggiatori.

E poi c'è santo Pinterest che si occupa delle stordite come me.

Perchè al grido di:
i cornetti li preparo io,che nessuno compri la colazione per domani...

Mi sono armata fino ai denti:

  1. grembiulino total size a fiori che fa tanto casalinga anni '50
  2. mattarello d'ordinanza nonchè vice mattarello hai visto mai che a quello ufficiale dovesse venire un colpo apoplettico
  3. farina appena presa dal mulino cheamomentimelamacinodasola
  4. spianatoia appena lucidata con olio di gomito 
  5. fascia stile Rambo in pensione a tenere su sti benedetti ricci che ce vorrebbe la Vinavil porca paletta.
  6. Ricetta stampata da un blog che mi sta proprio simpatico(QUESTO)


Ok,ho tutto.
Mizzica quanto sono organizzata.
La Chiara Maci de Roma me chiamano.

Tiro fuori gli ingredienti:
farina..ah si ce l'ho
zucchero...ecchelo qua

Latte...ho detto latte....LATTEE!Ma perchè serviva il latte?
Burro...ho detto burro....oh cacchio non c'è nemmeno il burro.

Mi mancavano i due ingredienti sine qua non,gli essenziali capito?
La tentazione di fiondarmi nella spazzatura è forte ma non saprei in quale secchione dirigermi indifferenziato,organico,carta?
E allora  butto un pò di improperi cosi a caso e cerco la soluzione.

Ad un certo punto mi illumino d'immenso e di connessione internet.
Apro santo Pinterest che la faccia la dovrò pure salvare e cavoli i cornetti devono uscire fuori,dovessi modellarli con la plastilina.

Cos'ho a disposizione?
L'acqua ,mi suggerisce sarcastica l'adolescente di casa.
E acqua sia
Metto insieme un pò di spunti ed eccoli qui,i cornetti all'acqua.
Sono venuti buoni, ma proprio buoni!
Con niente.

Il mix aromatico gli dà un profumo e un sapore che ricorda molto la brioche
La pasta è morbida e dolce.
Ovviamente assomigliano ad una brioche,non sono sfogliati,ma vale la pena provarli!
Del resto, sono come piacciono a me:facili,veloci ed economici!
Grazie San Pinterest!!!



CORNETTI ALL'ACQUA

500 grammi di farina
200 millilitri di acqua naturale tiepida
100 grammi di zucchero
1 cubetto lievito di birra
50 millilitri di olio (mais,girasole o riso)
1 pizzico di sale

mix aromatico:

1 arancia
1 limone
2 cucchiai di marsala
vaniglia



Prepara il mix aromatico:

  • grattugia il limone,l'arancia.Aggiungi la vaniglia e il marsala.Lascia macerare per una mezz'ora.
Prepara la brioche:


  • Su un tavolo infarinato metti la farina a fontana,il mix aromatico,lo zucchero,il sale,l'olio.Aggiungi il lievito e mano mano l'acqua.La dose è puramente indicativa.Mettila fino ad ottenere un composto omogeneo e che puoi lavorare bene.
  • Fai lievitare fino al raddoppio in un luogo tiepido.
  • Intanto in un bicchiere   metti 2 cucchiai di olio,1 di acqua e 1\2 di zucchero.
  • Riprendi l'impasto e lavoralo
  • Stendilo e spennellalo con la miscela di olio e acqua.
  • Ricava dalla sfoglia stesa otto-dieci triangoli e arrotola ciascuno partendo dal vertice,dando appunto la forma di un cornetto.
  • Metti su una teglia rivestita di carta forno a fai lievitare di nuovo per circa 30 minuti.
  • Cuoci in forno caldo  a 180 gradi per circa venti minuti



Con questa ricetta partecipo a Panissimo,la raccolta di lievitati dolci e salati ideata da Sandra, di Sono io,Sandra e Barbara, Bread and Companatico,questo mese ospitata dal blog Un condominio in cucina

                                                                          (Panissimo)

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15 febbraio 2016

Gli gnocchi di ricotta..per non appendere lo gnocco al chiodo





Lo gnocco continua ad essere appeso al chiodo.
Non sono capace va bene?
Lo gnocco di patate per me equivale ai vari teoremi di Euclide.
Incomprensibili.

Io lo gnocco di patate non lo so fare.
Non mi si compatta,
Uso chili di farina che basterebbero a sfamare tutti i parenti entro il quarto grado.

In cottura mi si ammassano,si spappolano diventano i surrogati delle Big Babol...che devo continuà?
Penso di aver reso l'idea ^_^


Però capperi, li adoro.
Me li faccio fare da mia suocera..ma la vedo una volta l'anno e mica mi sazio cosi...

E allora mistifico,soprassiedo,aggiro l'ostacolo.
In questo caso l'ostacolo è la patata.
E allora che faccio?
La elimino,giusta fine per aver torturato questa povera foodblogger .

Già una volta l'ostacolo è stato aggirato egregiamente con gli gnocchi all 'acqua (la ricetta la trovate QUI).

Stavolta invece nell'impasto ho messo la ricotta.
E sono venuti proprio bene.
La ricetta è quella di un primo facile, veloce ed anche economico!
Alla faccia delle patate!!

Alcune precisazioni:

-utilizzate la ricotta che più vi piace:per un sapore intenso quella di pecora ,per un sapore più morbido la ricotta vaccina

-siate avare con la noce moscata:meglio un pizzico in meno che un pizzico in più.E' una bomba di sapore,rischiate di sentire solo quella (ehm,l'errore che ho fatto io la prima volta

-uovo si o uovo no?dipende da quello che cercate.Se lo gnocco vi piace morbido allora non utilizzate uova.Se invece come la sottoscritta cercate un risultato "consistente" aggiungetene uno all'impasto





GNOCCHI ALLA RICOTTA

dosi per quattro persone:

per gli gnocchi:

500 grammi di ricotta (pecora o mucca)
1 uovo (facoltativo)
2 grattate di noce moscata
1 pizzico di pepe bianco
200/250 grammi di farina
70/80 grammi di parmigiano o grana grattugiato

per il sugo:

1 cipolla
1 spicchio di aglio
1 passata di pomodoro
1 cucchiaio di zucchero (raso,lo so sembra strano cosi tanto ma provate )
sale
aromi (io timo)

  • Metti a sgocciolare la ricotta (se molto umida) almeno un'ora prima 


Prepara il sugo:

  • Soffriggi nell'olio la cipolla tritata finemente e lo spicchio d'aglio tagliato a metà,senza anima interna.
  • Togli lo spicchio e aggiungila passata.
  • Prendi la bottiglia vuota della passata, riempila a metà di acqua e versala nella pentola.Aggiungi il cucchiaio raso di zucchero, il sale e un giro d'olio.
  • Fai cuocere ,il sugo dovrà essersi ridotto di volume,ci vorrà circa un trenta minuti.
  • Aggiungi gli aromi che hai scelto,aggiusta di sale e pepe e metti da parte



Fai gli gnocchi:


  • Metti la pentola con l'acqua sul fuoco (ci vorrà pochissimo per fare gli gnocchi)
  • Su  di un tavolo da lavoro infarinato metti la ricotta,la noce moscata,il sale, il pepe bianco.
  • Unisci il parmigiano e inizia a schiacciare
  • Unisci l'uovo (se hai deciso di utilizzarlo)ed inizia ad incorporare la farina.
  • La quantità della farina è indicativa.Smetti di aggiungerla quando il composto non sarà più appiccicoso e ti renderai conto di poterlo lavorare senza problemi.
  • A questo punto spolvera il tavolo da lavoro con un velo di farina e inizia a staccare pezzetti di impasto.
  • Forma dei cordoncini sottili e con un coltello taglia gli gnocchi.
  • Continua fino ad esaurimento dell'impasto stesso
  • Versali nell'acqua bollente salata e scolali mano mano che vengono a galla
  • Servili con il sugo preparato e una manciata di parmigiano!



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11 febbraio 2016

Torta al latte caldo e mele ed Enjoy the silence




Accendi le casse del pc ed...Enjoy the silence.
Goditi il silenzio, anche se sembra un paradosso farlo attraverso una canzone.
Ma la musica è il silenzio assordante, quello che connette l'anima alla dodicesima stanza .
E' l'alfa e l'omega.
E' l'inizio e la fine.
Musica e silenzio.
Un ossimoro,forse.
Ma non a caso nel video di questa canzone David Gahan vaga vestito da re con una sdraio in mano.
Cerca un posto dove riposarsi,dove contemplare il silenzio


Enjoy the silence.
Goditi cinque minuti nel silenzio delle sette note.
Il silenzio che fa sbiadire la rabbia ma anche i sorrisi.
Toglie il colore al dolore ma anche alla gioia.

Non sono crudeli le mie parole.
Il non sentire è la base per poter apprezzare di nuovo le emozioni che verranno.
Perchè sarai libero da ogni preconcetto e residuo lasciato da quello che è accaduto ieri.

Enjoy the silence.
Per rinascere a nuove emozioni.

I Depeche Mode sono uno dei miei gruppi preferiti.
Talento,forza ed innovazione.
Questa canzone nasce nel 1989 e viene inserita nell'album "Violator",datato 1990.
Accidenti ,è passata una vita,l'anno del mio diploma.
Inizialmente è una ballata lenta,poco ritmata.
In seguito i Depeche aggiungono più per diletto che per reale convinzione chitarra e ritmo.
Nasce cosi il riff di una delle canzoni più famose di questo gruppo.

Accendi le casse del pc.
Enjoy the silence


Oggi riprendo la ricetta della torta al latte caldo e ci aggiungo una mela o forse due.
E poi una pioggia di cannella.
E latte caldo,bollente.
Di quello intero che mi ricorda un abbraccio forte, intenso, quasi materno.
E con una fetta in mano guardo il mondo oltre la finestra.


L'impasto è quello solito della torta al latte caldo.
Penso sia magico a questo punto perchè qualsiasi cosa si aggiunga per variare questa ricetta il risultato è strepitoso!
E' facile, è veloce, è una ricetta di dolce che è diventata un must a casa mia!


TORTA AL LATTE CALDO E MELE

120 millilitri di latte (possibilmente intero)
60 grammi di burro
170 grammi di farina 00
2 mele medie
1\2 cucchiaino di cannella
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
8 grammi di lievito per dolci
3 uova
165 grammi di zucchero semolato

Stampo :da 24 centimetri imburrato ed infarinato 
Forno:statico a 180 gradi
Tempo di cottura:35 minuti circa


  • Monta le uova con lo zucchero per una decina di minuti.Il composto deve risultare gonfio e spumoso.Una condizione essenziale per la buona riuscita della torta
  • Metti a scaldare in un pentolino il latte,il burro Porta a bollore .Spegni la fiamma.Aggiungi la cannella e la vaniglia
  • Unisci lentamente al composto di uova e zucchero la farina (che avrai setacciato con il lievito).
  • Mescola dall'alto verso il basso, per non smontare il composto.
  • Riaccendi la fiamma sotto il pentolino del latte e porta il liquido vicino all'ebollizione.
  • Ora armati di pazienza e fai scendere il latte caldo sul composto.Fallo lentamente e dai bordi del tuo sbattitore.
  • Mescola con una spatola, lentamente.Non ti spazientire,la lentezza in cucina è terapeutica ;-)
  • Ora sistema il composto su una teglia imburrata ed infarinata.
  • Aggiungi le mele tagliate a fettine e sistemale secondo la tua fantasia sulla superficie
  • Cuoci in forno caldo a 180 gradi per circa 30-35 minuti
  • Ogni forno è diverso.Prima di spegnere il tuo controlla il centro della torta con uno stecchino.
  • Fai raffreddare e spolvera di zucchero a velo!

Nel mio blog trovi anche le ricette:





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