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2 settembre 2016

La Pasta frolla vegan di Marco Bianchi e 25 sostituzioni alimentari che vi faranno risparmiare tempo e denaro

vegetariano-vegano-intolleranti

Oggi sovverto le regole di quattro anni di blog e vi do prima la ricetta .
Sotto la ricetta della frolla vegana troverete la lista delle sostituzioni degli ingredienti in cucina.
Tenetela sempre a portata di mano , in molte occasioni può essere utile.

La ricetta di oggi è figlia proprio del concetto della sostituzione.
Sia che siate vegani, sia che vi siate  semplicemente dimenticati di comprare uova e burro per la frolla , sia che abbiate voglia di sperimentare qualcosa di nuovo questa è la ricetta che fa per voi.
Avevo provato altre frolle senza uova, senza burro ma nessuna mi aveva convinto fino in fondo.
Finchè non ho trovato questa di Marco Bianchi e mi è piaciuta tantissimo!
La condizione per la sua riuscita è il riposo di un 'ora circa in frigorifero.
Trascorso questo tempo sbizzarritevi!
La dose che vi propongo è per una piccola crostata di 20 cm di diametro.
Raddoppiate tranquillamente la dose se volete ottenere una crostata più grande!




PASTA FROLLA VEGANA DI MARCO BIANCHI

250 grammi di farina (scegliete voi quale)
80 grammi di zucchero di canna
60 di acqua fredda
60 di olio di mais
1 cucchiaino di lievito per dolci
scorza di un limone


Sciogli lo zucchero nell'acqua
Aggiungi l'olio
Unisci il tutto alla farina e il lievito
Unisci la scorza del limone
Impasta e fai riposare per un 'ora in frigorifero
Stendi e prepara quello che ti suggerisce la fantasia
Nel mio caso ho steso la frolla ,l'ho farcita con
confettura di pesche preparata in otto minuti, ho creato le grate e cotta in forno caldo a 180 gradi per circa venti minuti.






Vi descrivo una scena.
Siete nella vostra cucina.
Grembiule, mattarello, formine e tanta buona volontà.

La ricetta appena stampata o copiata a mano con appunti che sembrano presi direttamente da un ricettario assiro-babilonese per quanto sono incomprensibili;
il foglio immacolato che da li a cinque minuti presenterà più impronte digitali lui che un'intera stazione di polizia di Law & Order.

Iniziate il conto degli ingredienti

Farina: ce l'ho
Latte: pure.
Burro, me pare de si.
Uova.
Le uova.
Dove sono le uova???

Semplice.
Non ci sono.
Perchè l'ingrediente in cucina risponde alla legge di Murphy.
Quando serve non c'è.

E allora?
Allora meglio tenere a portata di mano la lista dei sostituti.
Quelli che, come in teatro ,vengono chiamati quando l'attore principale non c'è.

Io vi propongo quello che ho raccolto nel corso degli anni.
Sarà un post sempre aperto,mano mano aggiungerò altri trucchi che sperimenterò io o che magari mi proporrete voi..

Nella lista trovate anche ingredienti per delle ricette tipicamente americane: magari molte volte avete lasciato perdere per l'impossibilità di reperire questo o l'altro ingrediente.
Pronte?

Uovo (1)
-1 cucchiaino di farina+ 1 cucchiaino di acqua mescolati
-2 cucchiai di fecola
-2 cucchiai di maizena
-2 cucchiai di purea di banane
-3 cucchiai di acqua + semi di lino tritati nel mixer
-3 cucchiai di acqua + semi di chia



 Latte vaccino
(1 bicchiere)

-1 bicchiere di acqua

-latte di soia di riso o di avena.
Questi vegetali spesso hanno un sapore forte  che può alterare il sapore della ricetta. Regolatevi allora cosi: su una  quantità di 200 ml di latte vaccino calcolate 150 di latte vegetale e 50 millilitri di  acqua naturale


Latticello(1 tazza)
-1 tazza di latte+ 1 cucchiai di aceto o limone, far riposare per 15 minuti


-1 tazza di latte+ 1\2 cucchiaino di cremor tartaro.Far riposare per circa una decina di
minuti

-stessa quantità di latte e yogurt fatta riposare per un quarto d'ora
(metodo migliore)


Maionese
( come farla in casa in 30 secondi)
1 uovo freddo
225 millilitri di olio di girasole
1 cucchiaio di succo di limone (o  aceto)
2 grammi di sale
Unite tutti gli ingredienti nell'ordine descritto e frullare con il minipimer.
Trenta secondi e avrete una maionese migliore di quella comprata

Maionese senza uova
(vegana )

100 milliltiri latte di soia freddo
130 olio di semi
2 grammi di sale
1 cucchiaino di succo di limone o aceto
Frullate con il minipimer.Trenta secondi ed è  pronta


Panna fatta in casa

100 millilitri di latte (possibilmente intero e freddo)
150 millitri di olio vegetale (mais o girasole)
sale.Unite latte e sale, iniziate a frullare con il minipimer e versate a filo l'olio e continuare a frullare per una manciata di secondi.La panna è subito pronta





Pangrattato (1 bicchiere)
-1 bicchiere di crackers sbriciolati
-1 bicchiere di cornflakes sbriciolati




Burro (100 grammi)
-80 millilitri di olio (extravergine, riso, soia, mais,girasole))


Cremor tartaro
-1 cucchiaino di aceto e succo di limone da aggiungere al lievito

Cipolle
-porro o scalogno

Zafferano
-curcuma (o viceversa)

Yogurt
(125 ml)
-130 grammi di ricotta all'incirca

Strutto
-stesso peso di olio

Burro o olio
(1 bicchiere)
-1 bicchiere di yogurt greco o yogurt molto denso

Burro o olio  (sostit. vegana)
-1\2 tazza di banana frullata

Amido di mais(1 cucchiaino)
-2 cucchiaini di farina

Salsa di soia (1\2 bicchiere)
-4 cucchiai di salsa Worcesterhire + 1 cucchiaio acqua

Dragoncello
-semi di finocchio o anice

Sciroppo di mais
(per ricette statunitensi)
-miele



Coriandolo
-prezzemolo

Cioccolato in tavoletta
(1 quadratino)
-3 cucchiaini di cacao in polvere+ a scelta, 1 cucchiaino di burro o 1 cucchiaino di acqua


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3 luglio 2013

Crema fredda di caffè al Baileys e l'astrologia di Carlotta Pallotta

L'astrologo nonchè veggente di fiducia di Carlotta Pallotta portava sfiga.
E non poteva essere altrimenti,come gentilmente le aveva fatto notare la sua amica Lara.
Giallo di carnagione,capelli (o quello che ne restava) neri e un bel neo al centro del naso.Secco,secco che sembrava avesse ingoiato una scopa.
Ma ci prendeva eh,eccome se ci prendeva.
Dovete sapere che per Carlotta era un rito irrinunciabile l'oracolo del nuovo anno.
Andava da lui,si accomodava in quella stanza dove la moquette (ma si usava ancora?) ,dicevo la moquette camminava da sola.Perchè appoggiavi magari la borsa per terra o ti cadeva qualcosa e immancabilmente mentre ti chinavi per raccoglierla la trovavi spostata.Ora il perchè di quella trasmigrazione "moquettiana" Carlotta non lo voleva proprio sapere.Ogni tanto le era capitato di vedere qualche antenna appartenente forse ad uno scarafaggio.
Meglio non sapere,come quando un marito ti tradisce.
Il silenzio è d'oro in molto casi.
E anche quell'anno il 31 dicembre 2012 si era seduta insieme a Lara.O almeno,lei si era seduta.Lara si era ranicchiata sulla sedia anche con le gambe,proprio per evitare qualsiasi contatto con la famigerata moquettes.
"La congiunzione astrale tra la quarta,quinta nonchè sesta casa e un rapporto sfavorevole tra Acqua e aria comporterà...comporterà..."
E quello era il momento che Carlotta preferiva.
Perchè  quell'attimo di sospensione vocale lei  lo riempiva con la fantasia...
"Vedo te Carlotta distesa su una spiaggia rosa"
"E mi dica,come sono?"
"Bella Carlò.Hai un bikini bianco.."
"O Signore,bianco,vuol dire che sono dimagrita finalmente!!"
"Si,Carlotta.Hai due metri di cosce,hai tre,quattro baldi giovani che ti portano drink e frutta fresca e ti lanciano sguardi ammiccanti e tuo marito rosica come un castoro avvelenato.Tua figlia è in mano a otto baby-sitter certificate dalla corona inglese.E aspetta aspetta....vedo la tua macchina parcheggiata vicino...Carlotta pure ricca diventi.Il colore rosso ti dice nulla?"
"Rovesci finanziari e problemi economici"
Il ritorno alla realtà fu peggio di quella volta che a nove anni decise di giocare a moscacieca sulle scale.Il botto fu allucinante.
Come in quel momento.
"Rovesci finanziari?Tracolli economici?"
"Si signora carlotta sarà un anno difficile.Le auguro un buon inizio e fanno centododici euro"
Eccolo il primo tracollo.Centododici euro per farsi predire la sfiga.
E l'anno ancora non era iniziato.

Questi i suoi pensieri in quella calda mattinata di fine giugno.Il veggente carogna aveva avuto ragione.Le magre finanze della famiglia si erano andate assottigliando sempre più.
No,ma non era certo stato per le Manolo Blahnik comprate ad aprile.Le aveva trovate anche scontate.O per la sua ostinazione a comprare il maquillage della maison Chanel.Quello era un must irrinunciabile per una ragazza a modo.In fatto di eleganza la cara Coco era di certo imbattibile.
Fatto sta che mezzo anno era trascorso e le vacanze estive arrivate inesorabili come l'Apocalisse.Le valigie sul letto,un entusiasmo pari a quello di un condannato di fronte alla forca.
Al mare con la suocera.
E quello era il peggiore dei tracolli....


to be continued..

Avete presente la cremina fredda quella tanto in voga nei bar?Io ho iniziato a preparala a casa proprio per evitare tracolli stile Carlotta Pallotta.Pochi ingredienti,essenziali.Con l'aggiunta di un tocco di Baileys.Ovviamente se non lo gradite toglietelo.la mia crema è fatta con l'ausilio della gelatiera,ma viene bene anche senza!
(la ricetta base è presa dal blog Le Ricette di Nani

Crema fredda di caffè al Baileys

4 tazzine di caffè
5 cucchiai di zucchero
1 cucchiaio di Baileys
200 ml panna da montare

Fate il caffè,zuccheratelo e fatelo freddare per benino.
Procedimento con la gelatiera:
una volta che il caffè si è freddato nel cestello della gelatiera ben freddo ponete tutti gli ingredienti,azionate la macchina e attendete la formazione della crema.
Procedimento senza gelatiera:
prendete la panna ben fredda e montatela insieme al caffè.Verrà un composto denso,non monterà alla perfezione ma non preoccupatevi.Unite il Baileys.Prendete un contenitore da freezer e metteteci il composto.fatelo raffreddare per due ore,avendo cura di rimestare (per evitare la formazione dei cristalli di ghiaccio) ogni mezz'ora.Terminato il tempo di refrigerazione,tirate fuori,date una bella frullatine con il frullatore ad immersione e voilà.Se volete un tocco più goloso unite un pò di Nutella,o degli amaretti sbriciolati o anche delle piccole meringhe!







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31 luglio 2012

Limonata tunisina

E anche questa l'avevo assaggiata quando ero ancora una balda giovincella in giro per l'Europa.Me la faceva una mia amica turca,che a sua volta l'aveva imparata appunto da una signora tunisina.Di acqua sotto i ponti ne è passata.La mia vita ha preso altre strade e la famosa limonata è rimasta sepolta nella memoria.Finchè nel blog "Fragola e limone" leggo di questa ricetta e la mia mente viene bombardata di ricordi,di sapori..E' lei.Provatela,non ha niente a che vedere con il limone spremuto al quale siamo abituati!


Limonata Tunisina


Ingredienti:
2 limoni
zucchero a piacere
1 litro di acqua (naturale o frizzante)
foglie di menta (se gradite)


Prendete i limoni ben lavati,tagliateli in quattro,eliminate i semi e frullateli con un pò di acqua,menta e zucchero.Trasferite il tutto dentro un tovagliolo,chiudetelo,appoggiatelo su un contenitore e iniziate a spremerlo per bene.Dalla pasta dei limoni frullati si otterrà un succo profumatissimo.Trasferite questo succo in una bottiglia,allungate con l'acqua,eventualmente zuccherate a piacere,tenendo conto che ha un gusto molto intenso.

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