29 novembre 2017

Pasta al ragù di broccolo romanesco di Laura Ravaioli


Pasta ragù broccolo peperoncino

Le ultime ricerche scientifiche hanno evidenziato un dato allucinante. Ben il 75% della popolazione mondiale soffre di insonnia. E, senza dubbio, in questa percentuale sono compresa anche io.
Voi cosa fate quando non dormite?

Io guardo trasmissioni di cucina. Ebbene sì, ho lo stomaco che lavora h24, non si stanca mai!

La pasta al ragù di broccolo romanesco è figlia di una nottata insonne, buia e tempestosa. Il vento fuori faceva sbattere lo sportello dell'armadietto accidentiameeatuttelevoltechemidimenticodichiuderlo e il freddo intorpidiva le zampette della mia gatta, spingendola a ficcarmele nella giugulare nel disperato tentativo di:

a) scaldarsi
b) uccidermi

Nel frattempo, la televisione parlava, parlava .... e io pensavo al freddo, alla gatta, alla giugulare finché una frase ha catturato la mia attenzione.

Le meraviglie della cucina povera.
Altolà, io adoro la cucina povera.
Che poi di povero non ha nulla, anzi. 

Se ci riflettete bene la cucina povera risponde al diktat della cucina odierna.
Pochi ingredienti, di stagione e soprattutto a km 0.
Quando trascorrevo le mie vacanze nel nostro casale umbro mio padre andava nell'orto, raccoglieva gli ortaggi maturi, li portava in casa  e mia mamma improvvisava le ricette. Io facevo il giro nell'aia cercando di rubare da sotto al sedere le uova alle galline per poi consegnarle in casa.
Questo era il nostro km 0!

La cucina povera che aveva catturato la mia attenzione aveva come protagonista questa pasta. Broccolo romanesco di stagione, peperoncino, un'acciughina e il pane grattugiato, il formaggio dei poveri. Tutto qui. Il risultato?

Beh la mattina mi sono alzata con un solo pensiero. 
Io 'sta pasta me la dovevo cucinare.

Broccolo romanesco biologico (e mannaggia la barba di Zeus mentre lo lavavo mi sono ritrovata uno degli insetti che temo di più, la mozzicatenaglie a Roma o forbicina nel resto d'Italia, in mano) 😝 pagato il giusto e peperoncino bello fresco.

Provatela.
E' buona  e fa bene.
E costa anche poco!





Pasta al ragù di broccolo romanesco

1 broccolo romanesco medio
1 acciuga sotto sale
1/2 peperoncino fresco piccante
1 spicchio di aglio
400 g di pasta
mollica di pane

Lava bene il tuo broccolo e dividilo in tante cimette. Mettile a bagno nell'acqua insieme alle foglie più tenere. 

In una padella fai soffriggere lo spicchio dell'aglio tagliato a fettine sottili insieme al peperoncino a rondelle in abbondante olio extravergine d'oliva.

Aggiungi l'acciuga e, aiutandoti con un cucchiaio di legno, scioglila nell'olio caldo.

Metti la metà delle cimette di broccolo nella padella, aggiungi un po' di pepe (per il sale ti conviene assaggiare a fine cottura) e porta a cottura aiutandoti con un po' di acqua calda, se il fondo tende ad asciugare.

Prendi la pentola dove cuocerai la pasta, riempila di acqua e aggiungi le cimette restanti. Cuoceranno insieme alla pasta stessa, creando un fondo cremoso e morbido nel ragù. Porta a bollore, salando l'acqua.

In un pentolino con un filo d'olio fai tostare la mollica di pane, fino a farle raggiungere una gradevole abbronzatura😊 Mescola in continuazione perché tende a bruciare in un attimo!

Quando l'acqua bolle, versa la pasta e con un forchettone cerca di schiacciare qualche broccolo. Nel frattempo, verifica la cottura del ragù in padella e spegni.

Togli una parte del ragù e mettilo da parte. Scola la pasta insieme alla verdura e versala nella padella. Fai saltare per qualche minuto.

Prendi un piatto, versa la pasta e condisci con il ragù che hai messo da aprte e il pane tostato!




Nessun commento:

Posta un commento